Wine Village Resort
Oltrepò Pavese
A soli 60 km da Milano, nel cuore delle dolci colline dell’Oltrepò Pavese, lungo la direttrice che conduce a Portofino, a Casteggio, prende forma un luogo incantato: il Wine Village Resort. Un’idea residenziale esclusiva che si fonde con il fascino del Resort Prime Alture, già rinomato per la sua ospitalità di charme, la cucina gourmet e i suoi vini pluripremiati presenti nei migliori ristoranti. Immagina un piccolo borgo immerso nei filari, dove ogni respiro profuma di mosto e di natura, dove l’architettura si confonde con il paesaggio e ogni finestra è una cartolina sulle vigne.
Ogni Cottage è concepito come un unicum architettonico, capace di fondersi con il paesaggio naturale dell’Oltrepò Pavese. Ogni unità è un rifugio esclusivo e sostenibile, pensato per offrire elevati livelli di comfort nel massimo rispetto dell’ambiente. Le dotazioni impiantistiche di ultima generazione rendono i Cottage energeticamente autosufficienti, in linea con un modello abitativo a impatto zero: senza emissioni, senza sprechi, senza compromessi. Così, le architetture sembrano emergere spontaneamente dal verde, in perfetta simbiosi con la natura circostante.
Elemento distintivo è il tetto giardino, rivestito da muschio bio-ricettivo: una soluzione che migliora le prestazioni energetiche, riduce l’impatto visivo delle costruzioni e contribuisce a preservare la biodiversità, favorendo habitat, essenze autoctone e cicli naturali.
La Wine House sarà il fulcro esperienziale del Borgo: uno spazio polifunzionale dedicato a corsi di degustazione, eventi privati, cene tematiche e momenti di formazione e relax.
Il Club Bistrot è il fulcro del progetto: Grazie alla sua configurazione e alla flessibilità degli arredi, lo stesso spazio può trasformarsi in un luogo dedicato a momenti conviviali, eventi privati, degustazioni o incontri di business. Il ristorante, leggermente rialzato rispetto ai primi cottage, mantiene un senso di esclusività e di armonico distacco, diventando al tempo stesso il cuore sociale e relazionale del borgo.
Nel cuore del Resort la Cantina Comune è un privé riservato ai residenti, intimo e suggestivo. La barricaia condivisa custodisce le barrique personali, dedicate alla produzione dei singoli proprietari.
Ogni residente dispone di una Cantina Privata, spazio personale dedicato alla custodia del proprio vino. Un ambiente sicuro e discreto, ideale per conservare etichette pregiate o bottiglie dal valore affettivo.
Questa selezione materica, autentica e radicata nel territorio, esprime un linguaggio architettonico essenziale e in armonia con il paesaggio. I materiali naturali e locali – come legno, pietra, intonaci a calce e tessuti grezzi – sono scelti non solo per il loro valore tattile e la capacità di dialogare con l’ambiente circostante, ma anche per garantire sostenibilità e ridotto impatto ambientale. L’impiego di risorse locali riduce i trasporti, valorizza le maestranze artigiane e sostiene l’economia del territorio. In questo modo, il progetto diventa parte attiva della comunità, generando benefici ambientali, sociali ed economici, e fondendo tradizione e contemporaneità in un’unica esperienza
Le piante illustrano l’organizzazione degli spazi e le relazioni funzionali tra diversi ambienti del progetto. Attraverso la distribuzione interna è possibile leggere il rapporto tra aree private, spazi comuni e percorsi di connessione. La rappresentazione planimetrica evidenzia inoltre le gerarchie degli ambienti e il loro dialogo con il contesto circostante. Il tutto è pensato per garantire la massima privacy all’interno di un contesto caratterizzato da servizi esclusivi e personalizzati.
Progettazione resort con abitazioni residenziali
Indirizzo
Oltrepò Pavese
Superficie
22.000 mq
Committente
Privato
Anno
2026