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Stil’è ci ha offerto l’opportunità di condividere la nostra visione dell’architettura, fondata sull’ascolto, sulla progettazione consapevole e sulla creazione di spazi destinati a durare nel tempo. Anice Architettura è presente nel numero di aprile 2026 di Stil’è, la rivista dedicata al lusso e al design Made in Italy. L’articolo approfondisce la visione dello studio attraverso le parole di Luca Gemmellaro, architetto e CEO, e di Veronica Papetti, General Manager.

Al centro vi è una concezione dell’architettura come processo integrato e su misura: un approccio che unisce progettazione, funzionalità, sostenibilità e valore a lungo termine attorno alle esigenze specifiche di ogni cliente. Per Anice Architettura, ogni progetto nasce dall’ascolto del cliente.

Questo rappresenta il punto di partenza e il fondamento dell’intero processo progettuale. Permette allo studio di andare oltre le tendenze passeggere o i linguaggi formali, per creare spazi profondamente personali, accoglienti e duraturi. Spazi pensati per accompagnare la vita di chi sceglie di realizzarli.

Il risultato è un progetto compiuto, personale, equilibrato e destinato a durare. L’articolo mette inoltre in luce un altro elemento essenziale dell’identità dello studio: la sostenibilità intesa come responsabilità integrata. Attraverso il proprio dipartimento ESG dedicato, Anice Architettura sviluppa report volontari di sostenibilità sia per i clienti sia per lo studio stesso, offrendo una visione più chiara dell’impatto ambientale, sociale e di governance. Questo impegno si estende anche ai progetti pro bono dello studio, dove l’architettura diventa uno strumento di cura, contributo e valore duraturo.

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