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L’ascolto della persona, e dei suoi bisogni, è alla base di qualsiasi realizzazione d’Interior Design, a maggior ragione se l’oggetto della riqualificazione è un Centro di Counseling Psicologico fondamentale per il benessere delle Famiglie dell’area 5 di Milano. Per questo, abbiamo scelto di collaborare pro bono con la Cooperativa Farsi Prossimo per riqualificare il Centro di Counseling Familiare Sestante, attraverso un progetto che non solo si sviluppasse tenendo conto dei vincoli architettonici, funzionali e di budget, bensì un progetto di Interior Design che partisse da una dimensione interiore immaginando delle situazioni future di vita e le emozioni che avrebbero saturato questi nuovi ambienti; creando un mix di arredi e colori che veicolassero l’utente verso un atteggiamento terapeutico positivo.

Un processo circolare, discorsivo e di co-costruzione della realtà. Per questo in fase di Brief ci siamo posti la seguente domanda: può l’architettura aiutare persone e famiglie che stanno affrontando un momento di difficoltà emotiva? La risposta è stata ovviamente sì! La psicologia dell’architettura è una disciplina nata alla fine degli anni ’50 in America, essa studia la relazione tra le caratteristiche degli ambienti e le emozioni che possono generare nell’uomo: i luoghi di vita infatti incidono sulla percezione della propria identità personale, le relazioni e il benessere psicofisico. Per questo abbiamo creato ambienti ordinati, dall’arredo semplice, privi di elementi di disturbo con spazi razionalmente organizzati che donano un effetto positivo sul benessere mentale.

La disposizione degli arredi e la suddivisione degli spazi contribuiscono a creare un habitat confortevole, che risponde alle necessità sia dei terapisti che delle utenze. I colori scelti con un mix caldo e freddo (senape/azzurro) avvolgono in un abbraccio di rilassamento e riattivazione dei sistemi cognitivi stimolando l’ascolto, promuovendo contemporaneamente anche un atteggiamento attivo nei confronti della terapia. Le forme morbide e arrotondate trasmettono un senso di comfort, le linee rette e minimali aumentano la concentrazione.

Il nostro Team di Interior Design, ha studiato ogni dettaglio, dai colori alle forme, dall’illuminazione agli oggetti decorativi, con la consapevolezza che ognuno di questi elementi può influire sulla percezione e sullo stato d’animo di chi lo vive e frequenta un ambiente.

«Questa esperienza è stata per me», ha dichiarato Arianna membro del nostro team di Interior Design, «una bella sfida, non avevo mai progettato nulla in ambito medico specialistico, approcciarsi al mondo del supporto psicologico è stato interessante, delicato e stimolante. Sviluppare un progetto utilizzando elementi frutto di Donazioni, è stato difficile ma mi ha insegnato a trarre il meglio da quanto gli altri possono offrire o donare, lavorando con un budget limitato, avvicinandomi ad una realtà diversa dalla mia quotidianità».

Anche per Luca che si è aggiunto recentemente al nostro Team Progettuale, lavorare al Progetto “Alla Ricarica” per Sestante «è stato molto stimolante, proprio per il fatto che per natura nasce dalla pura collaborazione tra i diversi saper fare e dall’obiettivo comune di tendere una mano alla comunità e portare benessere dove c’è bisogno,  approcciarsi al progetto in quest’ottica mi ha portato sicuramente a scoprire e vedere l’architettura, il design, l’uso del colore e delle forme sotto un nuovo punto di vista, acquisendo nuove nozioni nell’ambito di riferimento, ma soprattutto a dare ancora più valore al potere della collettività e delle connessioni umane».

Per Anice l’Architettura non è solo un Business, bensì è creare progetti che possano produrre benessere diffuso, ovvero per ognuno di noi: per far sentire tutti davvero a Casa.

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